L’isola della felicità c’è, eccome se c’è….
E’ dentro di noi. Il problema é che spesso non sappiamo leggere la cartina per arrivarci. Il libretto di istruzioni non è chiaro, e allora ci affidiamo a libretti di istruzioni altrui. Questi libretti sono validissimi, ma purtroppo conducono alle isole altrui, non alla nostra. E allora spesso desistiamo, o peggio ancora ci convinciamo che la nostra isola non esista. Ma la voce della coscienza di tanto in tanto si fa sentire, così fragile da poter essere immediatamente soffocata, ma così chiara che é impossibile fraintenderla. Questa voce ci chiede di continuare a cercare l’isola, per trovare la quale non abbiamo alternative: dobbiamo crearci il nostro personale libretto di istruzioni e armarci di coraggio, tanto coraggio.
“E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perché, chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle, forse é ancora più pazzo di te”.