Ci sono relazioni di coppia che si basano su una forte attrazione fisica, altre che si basano su una forte dipendenza reciproca (economica, emotiva, etc.). In questi tipi di relazioni ognuno dei due partner succhia energia all’altro/a, finendo prima o poi per prosciugarlo/a. Il finale in questi casi è spesso scontato: la coppia scoppia, a volte dopo un mese, a volte dopo un anno, a volte dopo vent’anni.
Le relazioni che hanno un discreto livello di stabilità sono quelle dove ognuno dei due partner ricerca un perno comune cui appigliarsi, perno in cui entrambi i partner si riconoscono e che ha la stessa funzione che ha il perno delle forbici: consente alle due lame di esprimere il proprio potenziale. È il perno che valorizza appieno le lame come coppia, consentendo loro di risplendere.
Cercare un perno comune è un buon punto di partenza per ogni coppia, pena il naufragio della coppia stessa, che non può sopravvivere a lungo a un risucchio energetico reciproco prolungato. Ma non basta avere un perno comune, occorre investire sulla qualità del perno: spesso in una coppia il perno è rappresentato dai figli: per amore dei figli restano unite coppie che non hanno altro perno cui appigliarsi, coppie che frequentemente naufragano non appena i figli crescono e si rendono indipendenti: scomparso il perno, scomparsa la coppia. Altre volte il perno è rappresentato da una passione comune: stesso hobby, stesso partito politico, stesso sport praticato, etc. Anche in questi casi la qualità del perno non è eccelsa, perché gli hobby cambiano, i partiti politici sono in continuo divenire, la passione sportiva può scemare. Se non c’è altro collante, anche in questi casi la coppia alla lunga non sopravvive.
Diverso è il caso di due partner che mettono la coppia (e non il singolo) al centro del progetto e difendono a spada tratta la centralità della coppia, con un intenso lavoro di crescita personale, volto a creare una lunghezza d’onda comune che col tempo eleva la qualità del perno. Sono coppie che non litigano mai? Neanche per idea, sono coppie che spesso sono in disaccordo (a volte quasi su tutto), ma sono unite nel valore principale, la salvaguardia della lunghezza d’onda che consente a entrambi di esprimere appieno se stessi nella totale garanzia che il perno comune è più importante di tutto.
In questi casi assistiamo a coppie che emanano una luce diversa, una luce di complicità e rispetto, una luce che le rende quasi sacre. Mi piacerebbe che questo post venisse letto dalla marea di “love coach” che stanno spopolando su internet, gente che reclamizza le cinque frasi da dire per farla schiattare, le sei regole da seguire per farla tornare, il profumo da indossare per farla impazzire o baggianate simili. Inutile parlare a questa gente della qualità del perno: si rischia perfino di essere derisi. Auguro a tutti/e coloro che leggeranno questo articolo che la vita conceda loro di stare alla larga da questi fantomatici guru.