Il potere delle parole

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Ieri sui social ho letto un post che commentava la frase pronunciata da una donna: “Non ho figli, ho due gatti e un marito”. E’ stato interessantissimo leggere i commenti al post, in sostanza sintetizzabili riportando la frase di un commentatore: “Non esiste che ami i gatti quanto i figli, devi amare i figli molto di più”.

 

Andiamo con ordine. Prima di tutto l’espressione: “Devi amare i figli molto di più” presuppone che ci sia un’autorità suprema che stabilisce come debba essere ripartito il nostro amore. A quanto pare amare intensamente i gatti (in modo diverso ma ugualmente intenso rispetto all’amore che si “deve” avere per i figli) è sbagliato. Sarebbe interessante sapere se questo essere superiore che sa perfettamente come deve essere razionato l’amore ha stabilito anche delle sanzioni in caso di comportamenti scorretti: uno che ama i gatti come i figli deve per esempio andare in galera? Per quanto tempo? Questa autorità suprema è contattabile? Ha un indirizzo e mail? Si può dialogare con lui o con lei? Si possono chiedere dei chiarimenti, fermo restando che non ci dovremmo mai permettere di contestare i suoi diktat? E se invece pensassimo che ognuno è libero di elargire il proprio amore come meglio ritiene? E se pensassimo che amare intensamente i gatti potrebbe essere un modo per consentirci di amare di più anche i nostri figli? E se tutto questo fosse possibile? E se non è possibile, esiste un’altra autorità (diversa da quella di prima) che conosce alla perfezione cosa nella vita ci è concesso oppure no? Chi fornisce questa autorità? Una terza autorità ancora superiore?

 

Andiamo avanti. L’espressione: “Devi amare” introduce un comandamento razionale all’interno di una sfera emotiva. L’amore rientra nell’ambito della sfera emotiva, e nella sfera emotiva non ci possono essere precetti razionali. Cosa penseremmo di uno che cercasse di convincerci che: “dobbiamo avere freddo”!!! Se ho freddo è perché sento freddo, non posso sentire freddo solo perché qualcuno dice che è giusto che io abbia freddo.

 

Andiamo avanti ancora. L’espressione: “Non ho figli, ho due gatti e un marito”, significa sostanzialmente che una persona non ha figli e ha due gatti e un marito. Ogni altra illazione su questa persona è completamente campata per aria, perché di questa persona non sappiamo praticamente niente. Quindi la caterva di commentatori che si sono avventati su questa donna cercando di insegnarle come devono essere amati i figli scrive dando per scontato che la donna pensi qualcosa del genere: “Non ho figli, preferisco di gran lunga i gatti ai figli”. Il problema però è che questa frase non c’è scritta da nessuna parte, c’è solo nella testa dei commentatori che hanno letto il post.

 

In conclusione, sulla donna in questione non sappiamo niente, e quindi è meglio che stiamo zitti, mentre sappiamo molte cose di tanti commentatori, che parlano a vanvera dando lezioni su argomenti che non conoscono, dall’alto di un’autorità che non hanno, perché nessuno riconosce loro tale autorità.

 

Il problema per il mondo è che questo tipo di approccio lo abbiamo praticamente su tutto: siamo Soloni che pontificano su temi su cui siamo ignoranti e, peggio che mai, abbiamo l’arroganza di pensare che siamo esperti. Essere ignoranti non è grave, è grave pensare di essere esperti quando invece siamo ignoranti.

 

Tutto questo è poco ma sicuro… (forse).

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

C’è una fiammella di luce dentro ognuno di noi che brilla. E’ nostra responsabilità trovarla ed alimentarla: nessuno al mondo verrà mai a cercarla, semplicemente perché nessuno al di fuori di noi ne conosce l’esistenza. La nostra fiammella è unica ed inimitabile e quando la facciamo brillare diamo un senso profondo alla nostra esistenza e creiamo le condizioni affinchè anche altre fiammelle attorno a noi brillino. Amo mettere le mie competenze al servizio di chi sceglie di valorizzare la sua fiammella e di mostrare al mondo la sua luce.

ULTIMI ARTICOLI

Restiamo in contatto

Utilizza questo form, ti risponderò in brevissimo tempo.

Chiudi il menu