Stamattina un amico mi ha consigliato di cambiare pettinatura, un altro amico mi ha consigliato di andare a mangiare in uno specifico ristorante e una terza amica mi ha infine consigliato di comprare un particolare prodotto.
Cosa hanno in comune questi tre consigli? Non si riferiscono a me, ma alla persona che ha dato il consiglio.
Il primo amico mi ha infatti consigliato di scegliere una pettinatura che piace a LUI, il secondo mi ha consigliato di andare a mangiare in un ristorante dove LUI mangia bene abitualmente e la terza amica mi ha consigliato un prodotto che a LEI è utilissimo.
La domanda chiave è: “Prima di dare dei consigli, ha qualche rilevanza sapere quale tipo di pettinatura piaccia a me, che tipo di alimentazione mi soddisfi e che tipo di prodotti mi servano?”
Tutto questo per dire che spesso nel lodevole intento di fare del bene a qualcuno di fatto trasformiamo nostre opinioni personali in verità supreme, assolute e inoppugnabili.
Il più grande regalo che possiamo fare al prossimo non è quello di dirgli cosa debba o non debba fare o essere, ma quello di dargli tutti gli strumenti affinchè LUI o LEI possa liberamente SCEGLIERE cosa fare o essere, sulla base delle SUE convinzioni e delle sue aspettative.
L’unico consiglio che mi sento di dare a tutti è quello di stare attenti e riflettere attentamente prima di dare dei consigli.
Il tempo che passa…
Quando ero bambino, fare un’ora di fila alle Poste o