Buoni e cattivi

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Non esistono tratti caratteriali buoni e tratti caratteriali cattivi. Tutti i tratti caratteriali sono buoni nel giusto contesto e cattivi nel contesto sbagliato. Il tratto caratteriale dell’assassino può salvarci la vita se veniamo aggrediti da un folle omicida, è invece estremamente dannoso se gli consentiamo di gestire la nostra routine quotidiana.

Le esperienze della vita ci inducono a privilegiare alcuni tratti caratteriali e a relegare in un cantuccio interno i tratti caratteriali opposti. Può capitare così, per esempio, che chi sviluppa una mentalità molto razionale, pragmatica e concreta soffochi la sua parte creativa e leggera, o viceversa, che chi è molto pacato e disponibile soffochi la sua parte autoritaria ed egocentrica, etc.

Le parti soffocate o addirittura represse non restano dentro di noi in silenzio, cercano in tutti i modi di trovare la chiave della cella interna in cui sono confinate. Quando trovano questa chiave escono fuori con una violenza e un’intensità direttamente proporzionali al tempo e all’intensità con cui sono state soffocate o represse. Prendersi cura di queste parti, riconoscerne il valore e trovare i contesti giusti in cui farle manifestare ci conferisce equilibrio e saggezza. Non prendersi cura di queste parti significa prima o poi dover fronteggiare la loro fuoriuscita virulenta e impetuosa.

 

I social network stanno diventando sempre più lo strumento con cui persone che hanno soffocato una parte autoritaria e di potere la fanno uscire sparando a zero a destra e a manca incuranti delle conseguenze delle proprie azioni. Nascondendosi dietro una tastiera si trova spesso il coraggio di dire quello che la nostra parte soffocata e repressa mai oserebbe dire in faccia. Il tutto viene amplificato spesso dall’uso di fake e troll che consentono di poter parlare coperti dall’anonimato. Le vicende di questi giorni dimostrano che vite umane possono essere stroncate da questa violenza verbale.

 

Chi di spada ferisce di spada perisce, dice il proverbio. Se non vogliamo finire schiacciati dalle conseguenze boomerang generate dalle nostre azioni è meglio che dedichiamo del tempo a essere padroni dei nostri comportamenti: coltivare le nostre parti soffocate e represse e ridare loro dignità nei giusti contesti ci consente di salvarci dalle conseguenze nefaste di una loro fuoriuscita nei contesti sbagliati.

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

C’è una fiammella di luce dentro ognuno di noi che brilla. E’ nostra responsabilità trovarla ed alimentarla: nessuno al mondo verrà mai a cercarla, semplicemente perché nessuno al di fuori di noi ne conosce l’esistenza. La nostra fiammella è unica ed inimitabile e quando la facciamo brillare diamo un senso profondo alla nostra esistenza e creiamo le condizioni affinchè anche altre fiammelle attorno a noi brillino. Amo mettere le mie competenze al servizio di chi sceglie di valorizzare la sua fiammella e di mostrare al mondo la sua luce.

ULTIMI ARTICOLI

Time in

Affinchè una squadra raggiunga un grande sogno, occorre che ogni

Buoni e cattivi

Non esistono tratti caratteriali buoni e tratti caratteriali cattivi. Tutti

Restiamo in contatto

Utilizza questo form, ti risponderò in brevissimo tempo.

Chiudi il menu